Esame preliminare della bozza dell'atto costitutivo
Prima di stendere in modo definitivo l'atto pubblico di fondazione è opportuno sottoporre all'autorità federale di vigilanza la bozza dell'atto costitutivo. Tale esame preliminare, facoltativo e informale, serve a verificare se nel documento previsto sono contenuti tutti i dati richiesti, questo per facilitare in seguito il lavoro del consiglio di fondazione e dell'autorità di vigilanza. Con l'esame preliminare non s'intende in alcun modo limitare la libertà della fondazione, ma semplicemente evitare spiacevoli sorprese a posteriori, ossia dopo che l'atto è stato steso.

Si prega di notare che l'esame preliminare fa scattare emolumenti.
Si consiglia di sottoporre le bozze dell'atto costitutivo, dello statuto e di eventuali regolamenti, per un esame preliminare, anche al registro di commercio e alle autorità fiscali (per una possibile esenzione dalle imposte).
Le prossime tappe dopo la revisione preliminare da parte dell'AVF
Dopo la stesura dell'atto pubblico, la fondazione deve essere registrata presso l'ufficio cantonale del registro commerciale. L'AVF viene informato dall'ufficio del registro commerciale della decisione di registrarsi e di solito riceve i documenti pertinenti.

Emolumenti
Conformemente alla ordinanza del 1° novembre 2023 sugli emolumenti dell'autorità federale di vigilanza sulle fondazioni, chiunque richieda una prestazione all'autorità federale di vigilanza deve pagare un emolumento. Si applicano gli emolumenti (franchi svizzeri) secondo l'ordinanza: OEm-AVF.

Moduli
Per tutti gli invii di attività di fondazione all'AVF devono essere utilizzati gli appositi moduli ufficiali.