Informazioni tempestive in merito a minacce: il Consiglio federale intende rafforzare lo scambio di dati sulla situazione aerea con i partner
Berna, 11.02.2026 — Il Consiglio federale intende accrescere ulteriormente la protezione dalle minacce provenienti dallo spazio aereo. In occasione della sua seduta dell’11 febbraio 2026 ha deciso di avviare trattative per ampliare o stipulare nuovi accordi internazionali sullo scambio di dati sulla situazione aerea. La Svizzera dovrà ricevere tempestivamente informazioni in merito a potenziali minacce, prima che queste raggiungano il suo spazio aereo, e guadagnare tempo prezioso per allertare la popolazione e l’esercito
Con l’introduzione degli aerei da combattimento F-35 e dei sistemi di difesa terra-aria a lunga e media gittata, ovvero Patriot e IRIS-T SLM, la capacità di difesa della Svizzera contro le minacce aeree verrà sensibilmente migliorata. Tuttavia, per via delle dimensioni limitate della Svizzera, in particolare armi stand-off come missili da crociera, missili balistici o armi ipersoniche possono essere individuate solo in una fase di avvicinamento molto avanzata. Dato che la Svizzera non dispone di sensori al di fuori del proprio territorio o nello spazio cosmico e non fa nemmeno parte di un sistema comune di difesa antiaerea e da missili balistici, ha assoluto bisogno di scambiare dati sulla situazione aerea con i propri partner.
Visuale più ampia grazie allo scambio internazionale di dati sulla situazione aerea
Ad oggi esistono accordi sullo scambio di dati per il servizio di polizia aerea con la Germania, l’Italia, l’Austria, la Francia nonché la NATO. Tuttavia, questi dati hanno scarsa rilevanza per la difesa da minacce militari come ad esempio armi stand-off.
Per consentire lo scambio di dati dei sensori e di dati sulla situazione aerea in merito a oggetti volanti civili e militari in tutte le situazioni, il Consiglio federale ha approvato l’avvio dei seguenti negoziati:
- conclusione di un Sensor Visibility Arrangement con l’US Air Force in Europe;
- estensione dell’accordo relativo all’Air Situation Data Exchange con il Ministero federale della difesa della Repubblica federale di Germania e il Supreme Headquarters Allied Forces Europe (SHAPE) per poter scambiare dati classificati dei sensori e sulla situazione aerea in merito a oggetti volanti civili e militari;
- accordi sullo scambio di dati dei sensori e di dati sulla situazione aerea in merito a oggetti volanti civili e militari con Germania, Francia, Italia e Austria.
Clausola sospensiva per obblighi in materia di neutralità
Il Consiglio federale ha definito le linee guida per i negoziati: gli accordi dovranno contenere, com’è consuetudine in simili casi di cooperazione, una clausola sospensiva per rispettare gli obblighi in materia di neutralità della Svizzera. Ciò consente alla Svizzera di interrompere lo scambio di informazioni in qualsiasi momento qualora lo ritenga opportuno. Inoltre, nel contesto dello scambio di dati e informazioni militari sulla situazione aerea, sono esclusi atti ufficiali di autorità estere sul territorio e nello spazio aereo svizzero.
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) è incaricato di consultare le Commissioni della politica di sicurezza (CPS) e le Commissioni della politica estera (CPE) riguardo al mandato negoziale. Se le commissioni dovessero esprimere delle riserve, il DDPS proporrà al Consiglio federale come procedere.